My Mizra Blog


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Recensione: Gomorra

Ieri io e Raffaella ci siamo presi una serata tutta per noi e siamo andati al cinema a vedere “Gomorra”, il film tratto sall’omonimo libri di Saviano.

Dico subito che il film mi è piaciuto molto e mi ha molto colpito. L’ambientazione el le scene hanno un realismo che ti colpisce allo stomaco e hai l’impressione di essere lì, immerso e circondato dalla camorra. Sapere che non si sta parlando di un paese sperduto ma di una realtà italiana che riconosci viva e presente, che se sei tanto pazzo o coraggioso puoi andarla a toccare con mano passeggiando per quelle sacche di terzo mondo che esistono nel nostro paese.

Il mio consiglio è di vederlo perché, oltre ad essere un bel film, è un documentario di quello che è la camorra, della sua stretta interconnessione con la società e la gente di tutti i giorni. Per quanto si sappia che in Italia ci sono posti dove lo Stato non esiste è con film come questi che si vedere e si “sente” come vivono le persone quando è la malavita a sostituirsi in tutto e per tutto allo Stato.

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Upgrade a WordPress 2.5.1

Finalmente mi sono deciso a fare l’upgrade del blog 🙂

Sul sito di WordPress c’è una dettagliata guida all’upgrade che guida l’utente passo passo nella procedura. Ma essendo un noto pigrone mi sono affidato al WordPress Automatic Upgrade plugin 😉

L’upgrade è filato liscio come l’olio e sembra che tutto funzioni a dovere 🙂 In ogni caso ho le copie di backup del blog quindi non ho paura di perdere nulla.


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Sono…

… sopravvissuto all’Adunata degli Alpini 🙂

Sabato sera un nubifragio si è abbattuto su Bassano generando non poco trambusto! Per fortuna domenica è stata una giornata splendida ed in compagnia di Raffaella e Matteo abbiamo girovagato sotto il sole e sbevazzato per placare l’arsura 😉

Devo ancora recuperare un discreto debito di sonno ma credo provvederò nei prossimi giorni 🙂


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Recensione: Il matematico impenitente

Prima di partire per la Versilia sono passato in biblioteca a Cassola per recuperare un libro sui database. Mentre giravo tra gli scaffali ho scoperto uno degli ultimi acquisti: “Il matematico impenitente” di Piergiorgio Odifreddi. L’ho letteralmente divorato, tempo tre giorni e l’avevo già finito 🙂

Il libro è diviso in sette capitoli e settantasette variazioni che coprono l’Odifreddi-pensiero a 360° gradi. Erano anni che non mi sentivo così “ispirato” leggendo un libro, ogni variazione mi ha fornito spunti di riflessione ed utili riferimenti per approfondire i vari argomenti trattati.

Se siete alla ricerca di stimoli intellettuali e non temete il confronto (o lo scontro) con un punto di vista non edulcorato il mio consiglio è di leggere “Il matematico impenitente”. Temo che qualcuno potrebbe non trovarlo di suo gusto come riportato dallo stesso Odifreddi nell’introduzione “No, no, ch’io non mi pento”:

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Molti critici e lettori, non andando oltre le due sezioni precedenti [NdT: “Fatti” e “Opinioni”], giudicheranno come d’abitudine una parte per il tutto. Quelli che leggeranno avanti, potranno invece accusarmi di impenitenza anche per le successive variazioni sulla letteratura e la filosofia: in questo caso, per la reiterazione di un peccato che avrei già commesso in un mio precedente libro, Il matematico impertinente, e che va sotto il nome di “scientismo”. Il che, tradotto, significa prendere seriamente la scienza e mostrare, per contrapposizione, la futilità di certa letteratura e certa filosofia.

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