My Mizra Blog


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Pulizie informatiche

Ho appena accompagnato Raffa alla partenza della corriera, tra pochi minuti comincerà la sua esperienza di animatrice con gruppo dei “Amici della Terza Età”. Ahimé, per quindici giorni non vedrò più il mio Topone 😦

Trovandomi in questa specie di limbo, sospeso tra due lavori, solo soletto di domenica e senza programmi particolari, ho deciso di dare una sistemata alla mia Gentoo 🙂

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Recensione: La questua

Con grosso ritardo scrivo solo ora la recensione di “La questua” di Curzio Maltese, sottotitolo “Quanto costa la Chiesa agli italiani”.

Un libro molto agile (172 pagine) che ho letto sfruttando l’andata ed il ritorno del treno per la Versilia. Alcune cose le conoscevo già tipo l’incredibile flusso di denaro che viene raccolto con l’Otto per Mille e l’ancor più incredibile sistema di calcolo e ripartizione 😉 Ma l’Otto per Mille è solo uno dei tanti modi con cui la Chiesa (sottinteso Cattolica) raccoglie soldi, vanno aggiunti i vantaggi fiscali (esenzioni ICI, IRAP, etc), i finanziamenti degli enti locali, il turismo religioso, etc. etc.

Il punto centrale della inchiesta giornalistica di Curzio Maltese che alla fine ha dato origine al libro è la mancanza di trasparenza dell’informazione. Tolti alcuni buchi neri (es: il dettaglio delle voci di spesa dell’Otto per Mille) gran parte delle informazioni sono accessibili ma televisione e stampa evitano di puntare i riflettori sulla “roba” della Chiesa.

La Chiesa ci costa di più della politica (secondo una prudente stima siamo attorno ai 4 miliardi e mezzo di euro) ma mentre per le spese della seconda siamo sempre pronti a lamentarci ed indignarci sulla prima viene steso un velo pietoso al limite dell’omertà.

In conclusione un buon libro per un introduzioni all’oscuro mondo delle finanze vaticane che tocca vari punti ma non è in grado di sviscerare completamente l’argomento.

PS: alcuni esempi fanno capire perché la mancanza di trasparenza dell’uso dell’Otto per Mille non è un bene per la collettività


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Winds of change

E’ sabato mattina e, contrariamente agli ultimi mesi, sono a casa a godermi un pò di relax. Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro al Cityper 🙂

Alla fine il bilancio della mia esperienza al City è positivo: ho conosciuto un sacco di persone con cui ho lavorato fianco a fianco, ho imparato varie cose sul lavoro, sugli ambienti di lavoro ed in generale sulla frutta e la verdura 😉

Ora aspetto lunedì per cominciare un nuovo lavoro, maggiori dettagli seguiranno quando mi sarò ambientato 😉