My Mizra Blog

Viareggio Prato 18 ott 09

2 commenti

Come volevasi dimostrare la tizia dei bigliettini ha fatto la sua comparsa poco prima di Prato, l’obolo da versare stasera è di un Euro come avevo previsto, non che ci volesse molto 🙂

Obolo del molesto

L'Obolo del Molesto

Mentre gironzolo per la stazione di Prato per un attimo ho avuto una sensazione di straniamento, mi sono trovato davanti un cartellone pubblicitario in rumeno. Cartelloni in rumeno, circondato da frotte di cinesi che correvano avanti ed indietro mi sono sentito catapultato in un paese straniero. Perché pagare centinaia di euro x viaggiare in posti esotici? Abbiamo intere fette di mondo trapiantate in Italia… Prima o poi dovrò imparare due o tre lingue straniere aggiuntive se non voglio trovarmi preso in qualche angolo d’Italia “locato” ad una popolazione straniera.

Pubblicità "italiana"

Pubblicità italiana alla stazione di Prato

Sono seduto sul treno Prato-Bologna e il passeggero al mio fianco è un cinese che sta leggendo un articolo in cui fa bella mostra una foto di Berlusconi. Vista la mia ignoranza della lingua cinese devo augurarmi che il mio compagno di viaggio parli l’italiano e chiedergli cosa dice l’articolo.

Bellusconi

Silvio Bellusconi

Ho evitato di infastidire il cinese, ho fatto un paio di foto all’articolo in compenso.

Il mestiere del mendico da viaggio si sta diffondendo, ora ho beccato una coppia che batte il treno Bologna-Padova. L’obolo del molesto cresce! Ho colto la palla al balzo per chiedere al controllore se certe “professioni” non fossero per caso illegali e mi ha confermato che violano tutte le leggi ma che l’unica cosa che potrebbe fare è chiedergli di scendere dal treno. Mmm… Devo ricordarmi di chiedere ai tizi della Polfer se, almeno loro, sono competenti in materia.

2 thoughts on “Viareggio Prato 18 ott 09

  1. ci sei riuscito a scoprire quale reato si configura nel loro “lavoro”? A occhio, non troverai nessuno disposto a procedere nei loro confronti 😦

  2. Il reato specifico non l’ho scoperto, bisognerebbe vedere se l’accattonaggio costituisce reato. Se quello che mi ha detto il controllore corrisponde a verità nella maggioranza dei casi gli “specialisti della mano tesa” sono privi di biglietto quando non addirittura di documenti. Nessuno si rompe il culo a far rispettare la legge perchè nel migliore dei casi te li ritrovi in mezzo ai piedi nel giro di 24 ore, nel peggiore rischi di rimetterci di persona visto che girano in gruppo e se decidono di “puntarti” perché gli hai rovinato la giornata di “lavoro” sono cazzi amari.
    Siamo il popolo del vivi e lascia vivere, preferiamo girarci dall’altra parte invece di sbatterci per far rispettare una regola. Per eliminare i suddetti “lavoratori” basterebbe mandare Polfer et simila a fare controlli mirati, tanto si sa benissimo quali sono le tratte e gli orari giusti per beccarli. E se butti la rete nel mucchio saltano fuori i precedenti fermi, identità fasulle e magari qualche condanna che non è stata applicata perché il reo si era reso irreperibile.

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