My Mizra Blog


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Kepler

Grazie al cambio dell’ora è già mezzogiorno e non me ne capacito 😉 Stavo spulciando Slashdot quando sono incappato in questa notizia:

“NASA’s Kepler mission has discovered 11 new planetary systems hosting 26 confirmed planets. These discoveries nearly double the number of verified planets and triple the number of stars known to have more than one planet that transits, or passes in front of, the star.

Trad: “La missione Keplero della NASA ha scoperto 11 nuovi sistemi planetari che ospitano 26 pianeti accertati. Queste scoperte quasi raddoppiano il numero di pianeti accertati e triplicano il numero di stelle note per avere più di un pianeta che transita, o passa di fronte a, una stella.”

Per il nerd generico medio, l’amante della fantascienza ed i feticisti degli omini verdi è una notizia molto ghiotta. Via via che si scoprono sempre più sistemi simili al nostro si indebolisce il presupposto che il Sistema Solare sia poi così unico ed eccezionale e si rafforza la possibilità di trovare vita, come noi la conosciamo, in altri luoghi della nostra galassia.
Leggendo un po’ i commenti ho trovato, a parte i riferimenti al SETI, una vagonata di merda scaricata sui cristiani. A posteriori il motivo è chiaro, negli USA siamo in piene primarie repubblicane e il “cristiano” Rick Santorum è decisamente inviso al nerd generico medio* che commenta o trolla su Slashdot ;).
Resta però il fatto che uno dei primi a ragionare sull’esistenza di altre stelle dotate di pianeti popolati da vita intelligente fu Giordano Bruno, giustiziato per le sue idee nel 1600 dalla Chiesa Cattolica. Poco dopo Galileo finisce sotto l’occhio della Inquisizione Romana e rischia di fare la fine di Giordano Bruno. Oggi la Chiesa descrive il rogo del frate domenicano come un “triste episodio” ma si guarda bene dal condannare gli inquisitori, anzi, la gente non dovrebbe giudicare chi ha condannato Bruno perché gli inquisitori, dice il Cardinale Sodano nel 2000, “volevano servire la libertà e promuovere il bene comune e fecero quanto possibile per salvare la sua vita”.
Questo spiega eloquentemente quale è la forma mentis dei vertici vaticani e dovrebbe fa suonare un capanello d’allarme ogni volta che rispondono alle critiche per le proprie azioni e posizioni nascondendosi dietro “la promozione del bene comune”, “la tradizione ed i principi della Chiesa Cattolica”, etc., etc.
Per chiarire come funzionava e funziona fuori dall’area d’influenza del Vaticano Copernico e Keplero sebbene contemporanei di Galileo e Bruno non furono nè processati e nè giustiziati, furono apprezzati consiglieri di re ed imperatori ed oggi sono più che ben accetti dall’establishment religioso**

Alla fine la polemica, alquanto sterile ed estranea al contesto italiano, su Slashdot è stata una buona occasione per andarmi a rivedere un pezzo importante della storia della scienza e mettere nero su bianco alcuni ragionamenti che mi capita di fare dopo aver discusso con qualche sostenitore delle posizioni vaticane… posizioni che in genere ignorano con pervicacia gli ultimi 3-400 anni di progresso scientifico e nascondono una malcelata nostalgia per un epoca in cui le parole di vescovi e papi erano ascoltate ed obbedite senza fiatare.

 

* Il curriculum e le posizioni politiche di Rick Santorum fanno venire la pelle d’oca anche al sottoscritto:

  • autore dell’omonimo emendamento che proponeva l’insegnamento dell’Intelligent Disegn a scuola assieme all’evoluzione;
  • preoccupato per “l’indottrinamento” che sta avvenendo a livello universitario in cui “il 62% di chi va al college con una convinzione di fede lo lascia senza di essa”;
  • ha descritto la contraccezione come “una licenza per fare cose in ambito sessuale che sono contrarie a come le cose dovrebbero essere”, il contesto del dibattere era una sentenza della Corte Suprema che abrogava una legge che proibiva alle coppie sposate di acquistare contraccettivi (vedi Griswold v. Connecticut);
  • nel 2003 era favorevole a leggi contro la poligamia, l’adulterio, la sodomia e altre azioni “antitetiche ad una sana e stabile famiglia tradizionale”;
  • favorevole alla pena di morte se c’è la certezza della colpa. Personalmente non capisco come questo si concili col principio che senza certezza della colpa una persona non viene condannata ed ancor meno giustiziata;
  • favorevole alla severa applicazione delle leggi esistenti che “proibiscono la distribuzione di pornografia hardcore su internet, sulla TV via cavo e satellitare, sulle TV di hotel e motel, nei negozi ed attraverso la posta od i corrieri. Beh, è questo che ha scosso gli animi dei nerd internettiani di tutto il mondo!!! 😛
  • considera l’opinione scientifica principale sul riscaldamento globale come “junk science” e vi risparmio il resto

Lo so, Santorum candidato alla presidenza USA farebbe venire nelle mutande i cattointegralisti nostrani. Per fortuna siamo in Italia e qui il leader del principale partito “cristiano” è Casini 😉

** Segnatevi il 23 maggio: è il giorno in cui vengono festeggiati Keplero e Copernico nel calendario liturgico della Chiesa Episcopale negli Stati Uniti.


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Unico de che???!!!

Per quanto la posizione della Chiesa Cattolica su matrimonio e procreazione sia nota (a chi ha orecchie per intendere) mi fa comunque effetto vederla spiattellata nero su bianco dalla bocca del Pontefice e ribattuta nelle notizie ANSA.

Per chi non avesse ancora capito l’antifona il matrimonio è l’unico ‘luogo’ degno per generare figli.

La domanda sorge spontanea… e gli altri? Tutti figli della serva? Of course, darling!

Bene, era chiaro già da un pezzo che per certi dotti cattedratici esistono coppie di serie A (sposati con rito cattolico), di serie B (sposati “in comune”), di serie C (conviventi) e non coppie a prescindere (unioni non eterosessuali)… ora al novero dei distinguo possiamo aggiungere con tranquillità la divisione tra bambini generati degnamente e quelli generati indegnamente.

Mi soffermo a pensare ai figli delle coppie che conosco… no, ‘sta cosa è proprio una cazzata immane! Questa finisce direttamente nella lista dei “101 motivi per non essere cattolico”.

 

 


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Quanto sei cattolico?

Nell’attesa di togliere dal frigo la bozza di “L’Italia è un paese cattolico” segnalo un rapido quiz per valutare quanto sei cattolico. In Italia dichiararsi cattolico è la risposta di default ma, interrogando il singolo su convinzioni e comportamenti pratici, si scopre che ci si trova di fronte ad un cristiano che di cattolico ha qualche retaggio culturale ma in materia di fede andrebbe collocato in una delle numerose forme di cristianesimo non cattolico.

Naturalmente far notare al proprio interlocutore che la sua professione di fede è, nella migliore delle ipotesi, stiracchiata se non completamente campata in aria è il metodo migliore per impelagarsi in discussioni mostruose 😉


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Scusate ma prendete per il culo?

Scorgo nelle news l’ennesimo caso di molestie ad opera di un prete.

Ormai dovrei averci fatto il callo ma, vuoi l’esito della vicenda, vuoi l’umore incupito dal clima ignobile, mi scatta lo sproloquio.

Riassumo la vicenda per sommi capi, per i dettagli seguite il link: prete molesta bambina di 7 (SETTE!) anni. Si va a processo e, dopo tre anni e la generossima attenuante della “modesta gravità”, gli vengono inflitti 2 anni e mezzo di cui non sconterà nemmeno un giorno perché beneficia della sospensione condizionale della pena.

I numeri sono abbastanza chiari: 1 bambina molestata + 3 anni di procedimento = 0 giorni di galera + 10.000 euro di risarcimento. Giusto per non lasciarlo libero  in maniera spudorata, cotanto esempio di rettitudine viene interdetto in perpetuo da qualsiasi ufficio di curatela dei minori e da qualsiasi incarico in scuole o in istituti pubblici frequentati da minori.

Bene, ora sorge spontanea la domanda: ci state prendendo per il culo o cosa? Questa cosa della interdizione in perpetuo fa veramente ridere i polli! Via dagli istituti pubblici… e quelli privati? Nessuno si è ricordato che la Chiesa possiede una miriade di istituti privati dove il soggetto potrebbe trovare un bel incarico a contatto con gli under 10? Se questo è il massimo che la magistratura riesce ad ottenere con la normativa vigente forse è il caso di chiamare Calderoli e chiedergli di semplificare la cosa. Sentite qua: quando un prete molesta una bambina di sette anni non lo si processa proprio, lo Stato versa di tasca propria 10.000 euro alla vittima e chi s’è visto s’è visto! Semplice e tutti ci guadagnano: il prete risparmia 10.000, la famiglia riceve subito i soldi e si risparmia tre anni di inutili illusioni di giustizia, lo Stato paga una frazione dei soldi spesi in tre anni tra indagini, processi e carte varie per lasciare in libertà un molestatore e può impiegare il tempo risparmiato per tentare di mettere in galera qualcuno un po’ meno paraculato dei preti cattolici.

Ah, dimenticavo! I giudici hanno trasmesso gli atti alla procura di Milano per indagare  su alcune dichiarazioni rese nel processo da due preti salesiani, secondo l’avvocato della bambina e di suo padre reticenti sui fatti contestati. Quindi il “sistema” è congegnato per sputtanare ulteriori soldi, tempo e risorse per ottenere… cosa? Se il molestatore è fuori, libero di ricominciare lontano da occhi indiscreti, si pensa veramente di concludere uno straccio di condanna “vera” nei confronti di chi ha taciuto?

Una nota a margine: è ben strano che qualcuno sviluppi tutto ad un tratto una passione morbosa per le bambine alla ragguardevole età di 70 e passa anni in Italia. Forse la causa è il cambio del clima! Abituato a lavorare per anni con una onlus in Sudamerica tornare ad affrontare il clima freddo ed umido del Nord Italia deve avergli creato qualche scompenso.


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Normae de gravioribus delictis

E ‘sti cazzi! L’altro giorno ho letto sull’ANSA che è stato emanato il “Normae de gravioribus delictis”,  l’aggiornamento del “Delicta graviora” ovvero come prendere per il culo milioni di pecorelle smarrite (e pure un po’ lente di comprendonio) farfugliando un po’ di latino, sventolando una tonaca ed assumendo  una espressione seria e indignata. Continua a leggere


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Italia 0 – Germania 1

Giusto per ribadire a che punto siamo in Europa 😉

Mentre Berlusconi, Napolitano, Bagnasco e Bertone sono impegnati a sostenere il ricorso contro la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che dice “no ai crocefissi nelle aule scolastiche” la corte suprema tedesca ha stabilito che l’eutanasia è legittima se c’è la volontà del paziente. In Italia abbiamo, o dovremmo avere, ben chiaro il ricordo della sorte di:

  • Eluana Englaro: 17 anni di stato vegetativo, di cui 10 in battaglie legali portate avanti dal padre Beppino
  • Piergiorgio Welby: dopo una lunga battaglia legale ottenne il distacco del respiratore dopo sedazione ma chi lo assistette fu inquisito dalla Procura di Roma per “omicidio del consenziente” (prosciolto poi dal GUP perché “il fatto non costituisce reato”). A Welby fu negato il funerale con rito religioso su decisione del cardinale Camillo Ruini e dichiarò che “concedere il funerale sarebbe stato come dire ‘il suicidio è ammesso’ “. Mmmm… in base alla stessa logica concedere il funerale religioso a omicidi, stupratori e pedofili dovrebbe voler dire che “omicidio, stupro e pedofilia sono ammessi”? Il caso della sepoltura di Enrico De Pedis, capo della Banda della Magliana ed arcinoto criminale, nella Basilica di Sant’Apollinare ci fa capire che la legge è uguale per tutti ma alcuni sono più uguali di altri! Nota per gli amanti dei codicilli: porre fine alla propria vita contrasta col Catechismo della Chiesa Cattolica (nn. 2276-2283; 2324-2325), seppellire un normale cittadino nonché criminale incallito in una chiesa viola il diritto canonico: “Non si seppelliscano cadaveri nelle chiese, eccetto che si tratti di seppellire il Romano Pontefice oppure, nella propria chiesa, i Cardinali o i Vescovi diocesani anche emeriti.” (Can. 1242)
  • Giovanni Nuvoli: meno noto alle cronache chiese più volte di essere staccato dal respiratore artificiale ed il medico anestesista che stava per esaudire le sue volontà fu bloccato dall’intervento dei carabinieri di Alghero e della procura di Sassari. In seguito a ciò Nuvoli iniziò un sciopero della fame e della sete che lo portò alla morte nell’arco di una settimana.

E’ mia opinione che ognuno dovrebbe poter decidere della propria fine sia che voglia soffrire, deperire e spegnersi lentamente sia che voglia concludere la sua esistenza in maniera rapida e dignitosa e, personalmente io opto per la seconda 🙂


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Italia 0 – Belgio 1

Non ho intenzione di parlare di calcio, gioco che non mi appassiona, ma di giustizia/senso delle istituzioni.

Ieri l’arcivescovado di Bruxelles è stato perquisito nell’ambito di una inchiesta sulla pedofilia che vede coinvolto l’ex-vescovo Roger Vangheluwe, reo confesso di abusi su minore. Perquisito l’arcivescovado e perquisita anche l’abitazione del cardinale Godfried Danneels a cui è stato sequestrato il computer dagli investigatori. Il porporato non si è opposto alla perquisizione ed ha fatto sapere tramite il suo portavoce che “la giustizia deve fare normalmente il suo corso“.

Yves Leterme,  premier belga uscente e leader del partito democratico cristiano e fiammingo, ha detto che i responsabili che hanno commesso abusi “devono essere perseguiti e condannati secondo la legge belga” e che le investigazioni “sono la prova che in Belgio esistono poteri separati tra Stato e Chiesa”.

In Italia è sotto gli occhi di tutti* quello che sta succedendo col cardinale Sepe che dice che collaborerà…  alla luce del passaporto diplomatico e delle prerogative previste dal Concordato.

* Nota: sotto gli occhi di tutti a parte i lettori di “Avvenire” che devono andare fino a pagina 10 per trovare la notizia dell’avviso di garanzia al cardinale e all’ex ministro Lunardi che il resto dei giornali mette in prima pagina.

Aggiornamento 26 giugno 2010: a conferma di come “differiscano” i metri di giudizio tra Italia e Belgio è arrivato l’intervento del segretario di stato vaticano card. Tarcisio Bertone che ha bollato come “sequesto, fatto inaudito e grave” l’intervento della magistratura belga specificando che “Non ci sono precedenti, neanche nei regimi comunisti di antica esperienza”.


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Giornalismo all’italiana

Gli ultimi giorni ci hanno elargito uno stupendo spaccato della stampa italiana con la vicenda di Dino Boffo, direttore di “Avvenire”.

Dal mio punto di vista tutto è cominciato un paio di settimane fa. Ero uscito a cena con Luigi e Paolo e ci siamo fermati a chiacchierare fino a mezzanotte passata. Uno degli argomenti trattati è stato lo strano risiko dei direttori di giornale:

  • Vittorio Feltri ritorna a fare il direttore de “Il giornale” dopo aver fondato e diretto “Libero”;
  • Gianluigi Paragone, ex direttore de “La Padania e vicedirettore di “Libero”, assume temporaneamente la direzione di “Libero” nell’attesa del nuovo direttore e poi viene nominato vicedirettore di RaiUno;
  • Maurizio Belpietro lascia la direzione di “Panorama” per subentrare a Feltri nella direzione di “Libero”;
  • Mario Giordano lascia a Feltri la direzione de “Il Giornale” e ritorna a dirigere “Studio Aperto”, il tg di Italia 1.

Questo turbinio di poltrone fa girare un po’ la testa e mi ha fatto una strana impressione. Il giorno dopo la serata di chiacchiere tra amici mi sono messo a spulciare Wikipedia per curiosità  e per avere un quadro d’insieme. Più cercavo e più il quadro si intorbidiva invece di chiarirsi ed uno strano senso di fastidio cresceva al punto di farmi desistere dall’approfondire oltre.

Ho messo da parte lo schemino che mi stavo costruendo ed ho continuato la mia normo-vita cercando di dimenticare in che paese mi trovo. Purtroppo il passaggio di un pezzo d’artiglieria pesante come Feltri dalle retrovie di “Libero” alla prima linea di “Il Giornale” lasciava intendere che qualcosa si stava muovendo e che a breve ne avremmo viste delle belle.

Come volevasi dimostrare non è stato necessario attendere a lungo perché Feltri lanciasse la prima bordata dalla sua nuova gestione: Dino Boffo, storico direttore del quotidiano dei vescovi italiani, il cattolicissimo “Avvenire”, sbattuto in prima pagina per una tresca omosessuale culminata con la condanna di Boffo per minacce alla moglie dell’amante. A corollario dello “scoop” un editoriale al vetriolo in cui si mette bene in chiaro che il direttore di “Avvenire” non aveva e non ha lo status morale per permettersi di riprendere Berlusconi per le sue frequentazioni con donne di facili costumi.

Le ultime notizie che mi sono pervenute disegnano un classico quadretto di cronaca italiana:

Se siete riusciti a leggere fino a qui vi faccio i miei più sinceri complimenti. Il fetido quadro d’insieme che viene fuori mette in chiaro che alle spalle dell’opinione pubblica si consumano le peggiori nefandezze ed ipocrisie e che fatti noti e stranoti ai soliti beninformati vengono passati col contagocce al pubblico se e quando c’è l’interesse ed il tornaconto per farlo. La cosa non mi stupisce ma vedersela sbattere in faccia in maniera così brutale fa un certo effetto.

Aggiornamento (03 settembre 2009): Dino Boffo si è dimesso con effetto immediato sia da Avvenire che dalla tv dei vescovi Tv2000 e da Radio Inblu. Tutta la faccenda è in continua e voluzione e penso ne vedremo e sentiremo delle belle nei prossimi giorni/settimane.


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L’ennesima sparata?

Fanno scalpore su telegiornali e giornali le dichiarazioni di Benedetto XVI sull’uso del condom, in particolare per averle fatte in un paese martoriato dall’AIDS.

Dobbiamo proprio dire che questo papa si sta dimostrando un “esperto” in certe faccende: la Conferenza di Ratisbona, la riabilitazione di Williamson (noto negazionista)… una bella serie, non c’è che dire! Ma si tratta dell’ennesima sparata? Ahimè la linea della chiesa è ben delineata in materia di condom e non guarda in faccia a nessuno, non c’è HIV che tenga!

Un esempio dell’idea che le alte gerarchie hanno del condom: nel 2003 le affermazioni del cardinale Alfonso Lopez Trujillo, Presidente del Consiglio Pontificio per la Famiglia:

The president of the Vatican’s Pontifical Council for the Family, Cardinal Alfonso Lopez Trujillo, told Panorama: “The Aids virus is roughly 450 times smaller than the spermatozoon. The spermatozoon can easily pass through the ‘net’ that is formed by the condom.”

Oppure le parole dell’arcivescovo di Nairobi, Raphael Ndingi Nzeki:

“Aids… has grown so fast because of the availability of condoms.”

Quando sento certi porporati (e il loro diretto superiore) uscirsene con simili castronerie mi domando cosa li protegga dall’essere sbeffeggiati ed esposti al pubblico ludibrio…. timore reverenziale? Sudditanza psicologica? Interessi “superiori”?

Vista la disparità delle forze in gioco non c’è molto che il singolo possa fare per arginare la spavalda ignoranza e bigotteria delle “alte sfere” religiose (quelle politiche sono uguali ma questo è un altro discorso). Comunque, nel mio piccolo, una cosa la posso fare: oggi ho ritirato l’ultimo CUD che mi mancava (sono a quota tre per il 2008 😉 ) e vedrò di assegnare in maniera opportuna il mio Otto per Mille.

Sull’Otto per Mille ci sarebbe molto da dire, vi basti sapere che grazie al “particolare” sistema di spartizione la chiesa cattolica incamera il 90% delle scelte non espresse… notevole se si pensa che solo il 39% dei contribuenti esprime una preferenza.


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Amore universale

Titolo di comodo per segnalare un paio di notizie 🙂

Brasile: un triste caso di stupro minorile ha sconvolto l’opinione pubblica. Una bambina di nove anni (9!), abitante nello stato di Pernambuco, è rimasta incinta di due gemelli. Si sospetta che sia rimasta vittima degli abusi del patrigno, la polizia ritiene che gli abusi siano comiciati dall’età di sei anni e che abbiano coinvolto anche la sorella maggiore, 14 anni, sofferente di handicap fisico. Gli abusi sono venuti alla luce quando la bambina è stata ricoverata per dolori allo stomaco ed i medici hanno scoperto una gravidanza al quarto mese. In Brasile la legge sull’aborto è molto restrittiva e consente la pratica solo nei casi di stupro e di pericolo per la salute della madre ed i medici hanno ravvisato che entrambe le condizioni. Visto il concreto rischio di morte perché l’utero della bambina non era in grado di sostenere la gravidanza di un bambino, men che meno quella di due gemelli hanno predisposto l’intervento di aborto ed ottenuto il consenso della madre.

Cosa è successo a questo punto? La chiesa cattolica brasiliana si è mobilitata per impedire l’aborto che è stato comunque eseguito mercoledì. La reazione dell’arcivescovo di Olinda e Recife, Jose Cardoso Sobrinho, è stata la scomunica della madre, dei dottori e di chiunque fosse coinvolto nell’aborto. La scomunica non si applica alla bambina, parole del vescovo, perché troppo piccola.

Il Presidente Lula ha criticato il vescovo per le scomuniche inflitte… incredibile, vero? Si vede che non siamo in Italia dove le critiche sono unilaterali, guai a replicare!

Dall’Italia è giunta pronta la replica. Il Vaticano ha difeso le scomuniche e le dichiarazioni del cardinale Giovanni Battista Re a “La Stampa” non lasciano dubbi:

La vita va sempre protetta, l’attacco alla chiesa brasiliana è ingiustificato

Sempre secondo Re, l’arcivescovo aveva il diritto di scomunicare madre e dottori infatti:

E’ un triste caso ma il vero problema è che i gemelli concepiti erano due persone innocenti che avevano il diritto di vivere e non potevano essere eliminati

Ho il sospetto che gli sia sfuggito il fatto che la bambina era in pericolo di vita ed i gemelli sarebbero morti assieme alla piccola.

Stati Uniti: il presidente Barack Obama ha deciso di togliere le restrizioni alla ricerca sulle cellule staminali imposte nel 2001 da George W. Bush. La decisione ha fatto infuriare il Vaticano che già in Novembre aveva “avvertito” il neo presidente reo di aver promesso in campagna elettorale di togliere i divieti alla ricerca.

Chissà se Obama deciderà di revocare anche l’immunità diplomatica concessa a Ratzinger da Bush quando era stato chiamato in giudizio da un tribunale texano. Nel frattempo la corte d’appello federale dello stato dell’Oregon ha confermato che il Vaticano può essere citato in giudizio. Questo non implica che Razinger possa essere citato ma può essergli richiesto di deporre in una causa contro il Vaticano. C’è da dire che il giudizio può essere ribaltato dalla Corte Suprema ma al momento è una svolta importante per tutte le cause legate agli abusi sessuali perpretrati dai membri del clero negli Stati Uniti

Italia: no comment! Ci sarebberoun sacco di argomenti da affrontare, pure troppi! Se e quando troverò l’ispirazione scriverò un post su qualcuno di loro altrimenti meglio evitare chiacchiere superficiali che mi fanno sputare veleno senza cogliere il succo del problema.

Alla prossima!