My Mizra Blog


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The Number of the Beast

In questa piovosa giornata di Ottobre il sottoscritto varca la soglia dei 36!

Un numero particolare in quanto:

  • quadrato: 6 * 6 = 36 ;
  • triangolare: 1 + 2 + 3 + 4 + 5 + 6 + 7 + 8 = 36 ;
  • strettamente legato al Numero della Bestia: 1 + 2 + 3 + 4 + 5 + 6 + 7 + 8 + 9 + 10 + 11 + 12 + 13 + 14 + 15 + 16 + 17 + 18 + 19 + 20 + 21+ 22 + 23 + 24 + 25 + 26 + 27 + 28 + 29 + 30 + 31 + 32 + 33 + 34 + 35 + 36 = 666 ;
  • corrisponde al “$” in codice ASCII ;
  • corrisponde al Krypton nella tavola periodica ;

Un ringraziamento di cuore a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri di persona, via cell, via Skype, via Facebook, via piccione viaggiatore, via messaggio in una bottiglia, etc.

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Scusate ma prendete per il culo?

Scorgo nelle news l’ennesimo caso di molestie ad opera di un prete.

Ormai dovrei averci fatto il callo ma, vuoi l’esito della vicenda, vuoi l’umore incupito dal clima ignobile, mi scatta lo sproloquio.

Riassumo la vicenda per sommi capi, per i dettagli seguite il link: prete molesta bambina di 7 (SETTE!) anni. Si va a processo e, dopo tre anni e la generossima attenuante della “modesta gravità”, gli vengono inflitti 2 anni e mezzo di cui non sconterà nemmeno un giorno perché beneficia della sospensione condizionale della pena.

I numeri sono abbastanza chiari: 1 bambina molestata + 3 anni di procedimento = 0 giorni di galera + 10.000 euro di risarcimento. Giusto per non lasciarlo libero  in maniera spudorata, cotanto esempio di rettitudine viene interdetto in perpetuo da qualsiasi ufficio di curatela dei minori e da qualsiasi incarico in scuole o in istituti pubblici frequentati da minori.

Bene, ora sorge spontanea la domanda: ci state prendendo per il culo o cosa? Questa cosa della interdizione in perpetuo fa veramente ridere i polli! Via dagli istituti pubblici… e quelli privati? Nessuno si è ricordato che la Chiesa possiede una miriade di istituti privati dove il soggetto potrebbe trovare un bel incarico a contatto con gli under 10? Se questo è il massimo che la magistratura riesce ad ottenere con la normativa vigente forse è il caso di chiamare Calderoli e chiedergli di semplificare la cosa. Sentite qua: quando un prete molesta una bambina di sette anni non lo si processa proprio, lo Stato versa di tasca propria 10.000 euro alla vittima e chi s’è visto s’è visto! Semplice e tutti ci guadagnano: il prete risparmia 10.000, la famiglia riceve subito i soldi e si risparmia tre anni di inutili illusioni di giustizia, lo Stato paga una frazione dei soldi spesi in tre anni tra indagini, processi e carte varie per lasciare in libertà un molestatore e può impiegare il tempo risparmiato per tentare di mettere in galera qualcuno un po’ meno paraculato dei preti cattolici.

Ah, dimenticavo! I giudici hanno trasmesso gli atti alla procura di Milano per indagare  su alcune dichiarazioni rese nel processo da due preti salesiani, secondo l’avvocato della bambina e di suo padre reticenti sui fatti contestati. Quindi il “sistema” è congegnato per sputtanare ulteriori soldi, tempo e risorse per ottenere… cosa? Se il molestatore è fuori, libero di ricominciare lontano da occhi indiscreti, si pensa veramente di concludere uno straccio di condanna “vera” nei confronti di chi ha taciuto?

Una nota a margine: è ben strano che qualcuno sviluppi tutto ad un tratto una passione morbosa per le bambine alla ragguardevole età di 70 e passa anni in Italia. Forse la causa è il cambio del clima! Abituato a lavorare per anni con una onlus in Sudamerica tornare ad affrontare il clima freddo ed umido del Nord Italia deve avergli creato qualche scompenso.